
Anno nuovo, vita nuova? Perfetto, nella nostra modesta cittadina - immaginate una cittadina universitaria del nord Italia, stipata di lavoratori e studenti - con il 2007 abbiamo assistito a un rincaro dei prezzi dei parcheggi pari alla duplicazione dell'anno precedente.
Ora, penso che bisognasse aspettarsi una mossa simile.
A monte c'era stato il valente lavoro di ausiliari del traffico incattiviti che, vi giuro, riuscivano a darti una multa se non parcheggiavi nel tempo di Schumacher senza ovviamente uscire una volta dalle strisce.
A ottobre, poi, si vociferava che l'unica area ancora gratuita raggiungibile a piedi - e non solo se sei maratoneta allenato - sarebbe presto diventata a pagamento. Detto, fatto. In men che non si dica, le buche profonde mezzo metro che avrebbero reso felice ogni carroziere sono scomparse, il terreno livellato e le simpatiche strisce colorate del pedaggio hanno fatto la loro comparsa.
Allora noi cittadini ci siamo ribellati e, al colmo di una rivolta generale quale non si scorgeva dai lontani anni degli scioperi scolastici, ecco il libro delle firme: cosa chiedevamo? Che il nostro parcheggio, buche sistemate oppure no, rimanesse libero.
Il comune non ha ascoltato, ma ha cercato di calmare i patemi corali con un bel regalo: vi lascio la pausa-pranzo gratuita in tutti i parcheggi a pagamento! Meglio di niente, direte voi; anch'io l'ho pensata così, finché non mi sono accorta che la generosità era in realtà una manovra economica. Se ci riflettiamo, nella fascia del pranzo, chi può torna a casa e, soprattutto, chi parcheggia si ferma solitamente per il pomeriggio. Quindi, non è difficile immaginare che è una delle fasce orarie certamente meno fruttuose per il comune che, per questo, ha deciso di regalare. Si da, da cosa nasce cosa, dal pranzo si passa allo shopping e dallo shopping al caffé... Risultato? Non paghi la fascia del pranzo, ma quella appena successiva.
Lo ammetto: sul crinale dell'anno, si respirava un'aria migliore.
Città sempre intasata di traffico, parcheggi proibitivi - anche quelli a pagamento - e via via. Una città che aveva quasi raggiunto non la felicità, ma almeno la "pace automobilistica".
Finché... 2007. Scoccata la mezzanotte, ecco che tutto cambia: il parcheggio in centro, quello comodo - se evitiamo di pensare alle uova della pavimentaizone - quello che ti permette "di-fare-un-salto-in-centro-di-notte-senza-che-ti-violentino" mostra in bella vista il cartello: 1,50 , frazioni di ora comprese! Appena il parcheggiatore mi ha avvertita, forse vedendo che ero una delle pochissime temerarie, e soprattutto l'unica credo al di sotto dei cinquant'anni e semplice studentessa, ecco che mi spiego l'improvviso vuoto della piazza. Piacevole, piacevolissima sorpresa, ma nulla da fare: faccio un rapido conto delle ore di lezione pomeridiane e penso al salasso, poi.
Ora, vorrei rivolgere un paio di accorate parole al comune della mia città, ma anche a tanti altri comuni che si comportano allo stesso modo: anzitutto, vorrei sottolineare che non bisogna cercare di imitare Milano nei suoi lati peggiori - Milano dove un parcheggio sotterraneo in centro m'è costato 26 per poco più di due ore -. Poi, specificherei che adesso si otterrà il risultato peggiore: tutti emigreranno all'unico parcheggio lasciato gratuito, un piazzale lontano e buio e poco raccomandabile, che ovviamente ha una sola uscita sulla strada più trafficata della città.
Non credete che per questo si comincerà ad usare di più i mezzi pubblici, avanti! Avete nascosto dietro l'ambientalismo e chissà quali altre scuse l'aumento dei prezzi, per riuscire a convincere gli italiani ad usare di meno la macchina. E inquinare di meno. Bello, splendido... Peccato che c'è un autobus ogni ventiminuti e se compri una pizza fa in tempo a diventare gomma americana, prima che rientri a casa!
La cosa triste, in tutto questo, è che qualcuno crede alle belle fandonie, ma gli stessi poi sono i primi a lamentarsi del rincaro. Dunque, se il 2007 è cominciato così, non riesco ad immaginare che porterà il 2008! Questi, i nostri progressi cittadini.
ScribereAude!
e da voi, com'è????
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